Assicurazione auto e moto: cosa fare in caso di incidente stradale

Quando si procede all’acquisto di un veicolo, due o quattro ruote che sia, è indispensabile procedere all’assicurazione dello stesso. Un obbligo di legge, che ci concretizza nella stipula del contratto RC Auto/Motociclo, in grado di poter supportare adeguatamente il possessore del veicolo nel malaugurato caso avvenisse un incidente. 

Riveste un ruolo di vitale importanza, di conseguenza, stipulare una polizza corredata da adeguate garanzie, con massimali in grado di poter far fronte ad eventuali spiacevoli accadimenti nell’utilizzo del proprio autoveicolo: contatta MA Assicurazioni e richiedi la tua assicurazione personalizzata https://www.maassicurazioni.it/polizze/assicurazione-auto-moto-padova/

Velocizzare i tempi del risarcimento con l’indennizzo diretto 

Un sinistro, non di rado, rappresenta un momento di forte impatto emotivo, nel quale è estremamente importante non perdere lucidità e verificare, in primis, lo stato di salute delle persone coinvolte: in presenza di feriti è un obbligo sancito dalla legge, nonostante lo sia ancor prima morale, chiamare i soccorsi. 

Se non si trova un accordo con la controparte coinvolta, ovvero sia non c’è certezza della colpa, è indispensabile richiedere anche l’intervento delle forze dell’ordine, al fine di dirimere la questione e procedere, poi, alla compilazione del “Modello CAI”, noto, ai più, col nome di “constatazione amichevole”, il verbale dove le parti coinvolte compilano i propri dati e spiegano le dinamiche con le quali è accaduto il sinistro. 

La constatazione amichevole consente di poter denunciare l’accaduto alla propria compagnia assicurativa, che deve venirne in possesso entro, e non oltre, i tre giorni da quando è avvenuto il fatto. Qualora l’incidente vedesse coinvolti due autoveicoli immatricolati ed assicurati in Italia, e non avesse provocato lesioni gravissime (oltre i 9 punti di invalidità) ai soggetti coinvolti, è possibile procedere all‘indennizzo diretto. 

Questa procedura snellisce, significativamente, i tempi del risarcimento: la controparte che ha subito il danno, infatti, può chiedere l’indennizzo direttamente alla propria compagnia che, a sua volta, potrà rivalersi sull’assicurazione del soggetto che ha provocato l’incidente. Sul nostro territorio è possibile ricorrere a questa soluzione, in quanto tutte le compagnie nostrane aderiscono alla C.A.R.D. (convenzione tra gli assicuratori per il risarcimento). 

Constatazione amichevole: quali sono i rischi di una non corretta compilazione

Non tutte le compagnie straniere, però, aderiscono a questo accordo. Qualora il sinistro fosse aperto con una controparte estera, è indispensabile ricorrere alla procedura ordinaria, che prevede l’inoltro del risarcimento direttamente alla compagnia assicurativa del responsabile del sinistro

Le tempistiche e le modalità con le quali chiedere il rimborso, variano in base a diversi fattori. Quando i danni riguardano il veicolo, la compagnia assicurativa ha tempo 30 giorni per poter mandare un’offerta di risarcimento per i danni provocati e ad eventuali oggetti trasportati. La tempistica di un mese, tuttavia, è possibile ottenerla solo ed esclusivamente in caso di accordo tra le parti coinvolte ed è stata compilata la constatazione amichevole. 

In altre situazioni, invece, le tempistiche si protraggono ulteriormente. Nel caso non fosse stato firmato congiuntamente il modulo CAI, infatti, i giorni diventano 60. Se i danni dovessero riguardare anche la persona, il tempo massimo per liquidare il sinistro si amplia sino a 90 giorni

Quanto fin qui esplicato, fa ben comprendere quanto sia importante la corretta compilazione del modello blu, ovvero sia la constatazione amichevole. Tutte le caselle devono essere redatte correttamente, sia per quanto riguarda la località in cui è avvenuto il sinistro che tutti i dati delle parti coinvolte. Su un punto, però, va prestata la massima attenzione: il numero 13. 


In quel campo, infatti, va rappresentato graficamente l’accaduto, una sorta di disegno articolato dove viene illustrato come è avvenuto il tamponamento: invertire la segnalazione dell’utente A e B, piuttosto che redigere un disegno non coerente con quanto realmente accaduto, potrebbe compromettere il risarcimento.

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